Amazon Prime Music: come funziona e quanto costa

Amazon Prime Music è il servizio di streaming musicale offerto da Amazon. Esso è incluso gratuitamente nell’abbonamento Prime.

Come funziona?

Amazon Prime Music

Come abbiamo già detto in precedenza per poter usufruire del servizio è necessario avere, per forza, un abbonamento ad Amazon Prime.

  • Accesso a un catalogo composto da 2 milioni di brani, oltre a playlist e stazioni radio;
  • Riproduzione su 1 solo dispositivo alla volta;
  • Possibilità di ascoltare i brani offline;

Il servizio è utilizzabile su qualsiasi dispositivo: iOS, Android, Windows, Mac e infine i prodotti Echo e Fire.

Quanto costa?

In questo caso bisogna fare una distinzione, poiché esistono due tipi di abbonamenti ad Amazon Music. Il primo è Amazon Prime Music ed è esso è gratuito per gli abbonati prime, ovviamente come avete visto prima questo piano ha delle limitazioni.

Il secondo tipo di abbonamento è Amazon Music Unlimited. Esso mette a disposizione una vasta scelta di brani musicali, infatti il suo catalogo comprende oltre di 50 Milioni di brani. Per poter usufruire del servizio amazon offre due tipi di abbonamento:

  • 9.99 € al mese, offre lo streaming su un singolo account.
  • 14,99 € al mese, offre lo streaming per un account di tipo familiare, ovvero con possibilità di aggiungere fino a 6 account diversi.

Inoltre il piano Amazon Music Unlimited può essere attivato anche solo per i dispositivi Echo pagando un costo di 3.99 € al mese per ascoltare tutta la musica senza limitazioni sul proprio Amazon Echo.

Amazon Prime Music

Come avere Amazon Music Unlimited gratis?

Per tutti i nuovi clienti che vogliono provare il servizio di streaming musicale Amazon mette a disposizione una prova gratuita di ben 3 mesi. All’interno di questo periodo avrete pieno accesso a tutte le funzionalità di Amazon Music Unlimited. Al termine del periodo di prova l’abbonamento si rinnoverà a un costo di 9,99 € al mese, di conseguenza vi consigliamo di disattivare il rinnovo automatico dopo aver iniziato il periodo di prova per evitare brutte sorprese.

Se questo articolo ti è piaciuto?

Seguici sui nostri social: Facebook e Instagram per non perdervi nessun aggiornamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *